• Come scegliere la porta blindata di casa
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    Come scegliere la porta blindata di casa

    Bella all’apparenza e funzionale in ogni suo aspetto, la porta di casa deve assurgere sempre a due specifici usi: In primis deve difendere dalle eventuali intrusioni (ragion per cui come vedremo si deve prediligere quella blindata). In secondo luogo rappresenta sempre il divisorio tra il mondo esterno e l’intimità della casa.

    Ecco quindi che un po’ per sicurezza e un po’ per estetica, la porta ideale davanti l’ingresso di casa diventa quella blindata.

    Se fino a poco tempo fa per scegliere una porta blindata bisognava sacrificare l’aspetto esteriore, oggi invece non è così. Sul mercato si trovano modelli eleganti e facilmente adattabili al design di casa, ma che al contempo hanno un grado di sicurezza a prova di ladro. Impariamo quindi insieme come scegliere la porta blindata di casa. Abbiamo chiesto informazioni tecniche sull’argomento al sito amico fabbroaperturaporte.it, esperto fabbro a Milano, che riguardano aspetti fondamentali sulla sicurezza e sulla qualità ed ecco il risultato in basso.

    La sicurezza: l’importanza della resistenza alle effrazioni

    Il primo punto da analizzare quando andiamo ad acquistare una porta blindata concerne la sua sicurezza. Può sembrare scontato eppure l’attenzione deve focalizzarsi sulla resistenza alle effrazioni, che di norma viene certificata dalla norma di stampo europeo.

    In base al contenuto della normativa, ogni porta viene catalogata in base ad una classe.

    A seconda del gruppo in cui rientra, cambia il valore della resistenza ai tentativi di scasso. Affinché la porta blindata possa rientrare in una classe (in totale sono 4), essa viene sottoposta ad una simulazione di furto.

    A valutare il grado di sicurezza è di solito un team di operatori specializzati.

    Sono quattro le classi individuate nel contesto abitativo.

    Esse sono così suddivise:

    • Classe 1

    Le porte di classe 1 sono quelle che possono difendersi dalla semplice forza fisica (tipo un colpo forte di spalla) senzautilizzare gli attrezzi. Vanno bene per tutte quelle case che non sono troppo isolate e la cui esigenza di difesa non richiede particolari situazioni.

    • Classe 2

    Le porte di classe 2 sono quelle che riescono a resistere a uno scasso tentato attraverso arnesi dalla portata leggera, come un cacciavite, una pinza o altri utensili similari.

    • Classe 3

    Le porte della classe 3 riescono a rimanere indenne qualora si intenti una scassinatura con piede di porco o strumenti a leva. Ecco dunque che già ci addentriamo in una categoria che può essere preferita anche per le case isolate.

    • Classe 4

    Le porte blindate di classe 4 sono quelle che garantiscono una elevata protezione. La loro facoltà di resistenza permette una difesa anche da strumenti elettrici come trapani, seghe elettriche e molatrici. Tuttavia per il montaggio c’è bisogno di strutture murarie adeguate.

    L’usura nel tempo e la difesa dagli agenti inquinanti e atmosferici

    Quando la porta blindata da noi scelta si trova a contatto con l’esterno e dunque con le intemperie, dovrà per forza di cose resistere anche agli agenti inquinanti e atmosferici.

    Ecco perché la scelta in questo caso deve ricadere su un modello che sia rivestito di alluminio, dal momento che si tratta di un materiale molto resistente, che richiede una manutenzione minima e che sa resistere alle problematiche su indicate.

    Scegliere in base alla serratura

    La serratura è quella che fa la differenza su qualunque tipo di porta.

    Ci sono in commercio molte serrature tra cui scegliere. Ovviamente per quanto esista un modello più sicuro rispetto ad un altro, in genere non si può mai parlare di serratura a prova di ladro.

    Comunque sia le tipologie più gettonate sono il cilindro europeo (serratura Yale) e il modello anche detto serratura a doppia mappa.

    Ad oggi pare che il cilindro europeo sia la scelta migliore.

    Questo in quanto la sua progettazione è avvenuta sulla base della resistenza ai più comuni strumenti di scasso (come ad esempio il grimaldello bulgaro).

    Inoltre c’è da dire anche che per fare una copia della chiave di questa serratura non è facile, il solo a poter fare il duplicato è colui che ha registrato l’acquisto della serratura.

    L’importanza dell’Isolamento acustico

    Se la porta blindata è di qualità allora è in grado anche di creare all’interno della nostra abitazione la giusta dose di isolamento acustico. Il confort deve essere garantito da un ambiente ovattato dove non vengono filtrati i rumori provenienti dall’esterno.

    Anche in questo caso l’alluminio rappresenta il materiale perfetto. La sua consistenza consente di isolare la casa da rumori e fastidi, per un’atmosfera fatta di pace e silenzio.

    L’aspetto estetico

    Sarà anche importante quasi solamente la sicurezza, ma è vero pure che l’occhio vuole la sua parte. Oggi poi che si presta molta attenzione ad avere tutti i complementi d’arredo e gli accessori abbinati, la porta blindata non deve essere da meno. Deve cioè poter fare pendant con l’ambiente in cui si colloca.

    Lo sgravio fiscale

    Doveroso è infine mettere in evidenza che la sostituzione di una porta o il suo montaggio ex novo consente al detentore di avere accesso alle detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica dell’abitazione.

    Sostituire un modello classico con un porta blindata permette poi di beneficiare fino al 50% di sgravio fiscale nell’ambito dei lavori edilizi “volti a garantire la sicurezza della casa da furti o aggressioni”.

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